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553 Con
l'avvento dei Bizantini le condizioni di vita della gente non migliorano,
anzi al contrario vengono vessate da un'infinità di tasse e balzelli.
561 La Penisola è
interessata da una forte siccità accompagnata da invasioni di locuste e
conseguente pesante carestia.
565 Nuovi terremoti e
inondazioni un po' ovunque.
565 - 566 Una grave
pestilenza colpisce anche la nostra Regione "...cominciarono a nascere
negli inguini degli uomini delle glandole simili a noci o a datteri, cui seguiva
un ardore febbrile intollerabile, sicché in tre giorni si moriva...Il mondo era
ridotto al silenzio dei primordi. Nessuna voce nei campi... I pascoli divennero
cimiteri e le case si trasformarono in tane delle belve..." (Paolo
Diacono).

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