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01.05.1818 Con
Bolla (decreto) del Papa Pio VII, l'Arcidiocesi di Udine viene ridotta a
semplice sede vescovile assoggettata al Patriarca di Venezia. Con la stessa
Bolla si ordina che le parrocchie di Luico e Brazzano e le curazie di Sinicco,
Collobrida, Mernico, Scriò, Lonzano, Vencò, Nebola, Ruttars e Brazzano
passino dalla Diocesi di Udine a quella di Gorizia. Nel 1847 il Papa Pio IX
ricostituisce l'Arcidiocesi di Udine.
1821 Durante la visita
pastorale alla chiesa di Santo Spirito, il Visitatore lamenta di aver trovato
si, un cimitero nuovo ma questo aperto ed esposto all'ingresso di tutti gli
animali. A Santa Giustina invece ordina un ampio restauro e di
provvedere ad un arredo più decente.
09.06.1822 Con decreto del
Delegato Apostolico Mons. Giuseppe Maria Peruzzi, vescovo di Vicenza, viene
unita alla parrocchia di Prepotto la comunità di Albana Castello sottraendola
all'Ordinario di Gorizia.
17.07.1823 Per causa di un fulmine, muore a Cladrecis Mattia Caucigh di 35 anni. Sposato da un anno
con Domenica Macorigh, lascia un figlio di un mese.
01.01.1826 Durante
una visita pastorale alla chiesa di Santo
Spirito viene annotato che questa non ha una
rendita in quanto assoggettata al Regio
Demanio. Si registra la presenza di un
cimitero che serve le località di Prepotto,
Albana, Craoretto, Novacuzzo, Cladrecis e
Prepotischis.
20.09.1829 Viene a mancare all’età di 45 anni il Rev. Don Andrea Bordon di
Fradielis, cappellano di
Mernico e Dolegna. Verrà sepolto a Mernico il 22 Settembre.
1830 Si rileva
che in questo anno, le persone affette da pellagra a Prepotto sono 24 su una
popolazione di 812 abitanti; a Castelmonte 12 su 627; a Drenchia 12 su 1264; a
Stregna 12 su 1205, a S. Leonardo 17 su 1741 ed a Grimacco 13 su 1374
abitanti.
1830-1911 Censimenti a Prepotto e nei comuni
limitrofi
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LA POPOLAZIONE DAL 1830 AL 1911
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COMUNI
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1830
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1862
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1871
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1881
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1901
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1911
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| PREPOTTO |
812 |
935 |
1.060 |
1.958 |
2.247 |
2.238 |
| CASTELMONTE |
627 |
795 |
909 |
con Prepotto
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| DRENCHIA |
1.204 |
1.312 |
1.036 |
1.278 |
1.389 |
1.424 |
| SAN LEONARDO |
1.471 |
2.163 |
2.188 |
2.382 |
2.369 |
2.623 |
| STREGNA |
1.205 |
1.514 |
1.616 |
1.710 |
1.805 |
2.000 |
11.02.1832 Alle ore 20.30 una forte scossa di terremoto mette
in allarme la zona di Udine.
13.03.1832
Nell'Udinese si fa risentire di nuovo il terremoto
con un sommovimento alle ore 4.30 del mattino.
16.12.1834
A Udine, verso le ore 1.00 della notte, una scossa
sismica mette in allarme la città.
30.01.1835
Scossa di terremoto nell'udinese alle ore 9.30 del
mattino. Lo sciame sismico si protrarrà per diversi mesi. Repliche di una certa
importanza si avranno il 19.05 alle ore 1.30 e il 30.05 alle ore 12.30.
10.12.1840
In tutto il Friuli viene avvertito un forte
sommovimento sismico verso le ore 3.30 del mattino. Probabile epicentro nella
zona di Spilimbergo.
10.07.1850
A Udine e nel goriziano viene registrata una
scossa di terremoto alle ore 3.10 della notte.
1851
Popolazione del Comune di Dolegna e delle sue frazioni:
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Comune di DOLEGNA - Anno 1851 - Popolazione 2.681 abitanti
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Dolegna,
cap. - 1.298
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Mernico
- 870
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Cosbana
- 513
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01.11.1851 Tutto il Friuli è interessato da fortissime
piogge con inondazioni, smottamenti, crolli, distruzioni e perdite di vite umane
ed animali. Sulla strada Pontebbana si registrano 150 frane, 25 ponti crollati.
Lo Judrio, assieme ai torrenti Torre e Versa, straripa causando gravi
danni.
27.10.1853 Muore in seguito ad una caduta da un albero Andrea Bordon di Bordon di 59
anni.
27.06.1855 Per una caduta accidentale da un albero muore ad Albana Grudina Giovanni fu Antonio di 29 anni di
Briech di Mernico.
15.07.1855 – 25.09.1855 In questo periodo nella Parrocchia di Prepotto morirono causa un’epidemia di colera
ben 74 persone!.
30.07.1856 Per annegamento muore Antonio Staccola di anni 10 e 7 mesi. Egli è figlio di
Gio.Batta e Teresa
Dernoushzhik di Albana.
15.09.1856 Altra tragedia! Muore annegata Maria, una bambina di un anno e sette mesi. Ella è figlia di
Filippo Pascolini ed Erjacigh Rosa di Prepotto.
07.03.1857 Inizia uno sciame sismico
avvertito dal Friuli all'Istria.
26.04.1859 La piccola Rosa Scoriancigh di anni uno e nove mesi, figlia di Giacomo e Marianna Maurigh di
Brischis d’Albana, muore cadendo accidentalmente nel fuoco!
1860 In
comune di Gagliano, in località San Pietro Poloneto vengono scoperte tracce di
Mercurio.
01.07.1860 Visita Pastorale dell’Arcivescovo di Udine Giuseppe Luigi
Trevisanato alla Parrocchia di Prepotto. Veneziano di nascita, resse
l'Arcidiocesi di Udine dal 1852 al 1862 quando venne nominato Patriarca di
Venezia.
06.10.1860 Cadendo a terra da un castagno ov'era asceso a battere le castagne, muore Maurigh Andrea di
Oborza. Indagine dell’Imperial Regia Pretura di Cividale.
12.01.1861 Per un "ritiramento" di nervi causato da un colpo di una pianta cadutagli sul viso dopo averla
tagliata, muore all’età di 18 anni Antonio Bodigoi figlio di Antonio e Marianna Paussa
di Bodigoi.
12.03.1862 Filippo Selenscig di anni 15, muore annegato in una fossa d’acqua stagnante presso
Cosson,
ove precipita, portando sulle spalle un fastello di legna. Indagini dell’ I. R. Pretura di Cividale.
27.11.1864 Muore " fratturato sotto il carro che conduceva presso Cividale ", Filippo fu Giacomo Cabai
detto Scoch di 58 anni di Prepotto.
03.04.1866 Tragedia di due ragazze di Dolegna : Maria Sfiligoi di 19 anni figlia di Antonio e Anna Bastig e Teresa
Rastrelliz (?) di 18 anni , " nel passare il fiume Judrio onde venire alla messa festiva a Prepotto,
furono sorprese da copiose acque e naufragarono gettate a riva di questo circondario dalle onde stesse.
La tumulazione fu data ai cadaveri delle dette due ragazze in seguito ad autorizzazione della R. Pretura
di Cividale evasiva al rapporto 3 Aprile 1866 n. 114 di questa Deputazione Comunale."
Tumulate nel cimitero di S. Spirito di Albana il 4 Aprile 1866.
19.06.1866 L’Italia dichiara guerra all’Austria : inizio della Terza Guerra d’Indipendenza.
28/29.07.1866 Il VI° corpo d’armata italiano del Gen. Brignone occupa il territorio tra Pavia di Udine,
Buttrio,
Cividale e Valle del Natisone fino a Pulfero.
10.08.1866 In seguito al rafforzamento delle truppe Austriache sull’Isonzo, il Gen. Cialdini fa ripiegare le truppe
Italiane sulla riva destra del Tagliamento lasciando sullo Judrio uno squadrone di osservatori.
10/12.08.1866 Armistizio di Cormons fra Austria e Italia: fine della III Guerra d’Indipendenza.
12.08.1866 Con una nuova linea di demarcazione fra gli eserciti austriaco e italiano, il territorio di Cividale e delle
Valli del Natisone viene rioccupato dagli austriaci dovendo però lasciare l’amministrazione civile ai
funzionari italiani.
13.08.1866 Due reggimenti di confinari croati si stabiliscono nel
cividalese.
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EPIDEMIE IN FRIULI DAL 1799 AL
1914
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Epidemie
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Anni
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Note
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| Vaiolo |
1800/1802-1832 |
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| Colera |
1832-1835/1836-1855-1866
1872/1873-1886 |
nel 1855, 7600 morti
in Friuli
nel 1836, 5000 morti in Istria
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| Tifo |
1816/1819 |
3000 morti in Friuli |
| Tubercolosi |
1913 |
a Trieste ca.1000
morti |
| Tracoma |
1875 |
400 marinai colpiti
in Istria |
| Malaria |
1879-1901 |
nel 1879, 1650 casi
in Istria |
| Peste bovina |
1799 |
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| Afta epizootica |
1811-1814-1833 |
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| Peste dei polli |
1833 |
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| Grande carestia |
1813/1818 |
134000 morti nelle
Prov. Venete |
| Pellagrosi |
dal 1774 al 1921 |
nel 1830 n.17600 casi |
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