La storia di Prepotto e la sua Valle...

Regno Lombardo Veneto (1813-1866)

( Austria )

01.05.1818 Con Bolla (decreto) del Papa Pio VII, l'Arcidiocesi di Udine viene ridotta a semplice sede vescovile assoggettata al Patriarca di Venezia. Con la stessa Bolla si ordina che le parrocchie di Luico e Brazzano e le curazie di Sinicco, Collobrida, Mernico, Scriò, Lonzano, Vencò, Nebola, Ruttars e Brazzano passino dalla Diocesi di Udine a quella di Gorizia. Nel 1847 il Papa Pio IX ricostituisce l'Arcidiocesi di Udine.  

1821   Durante la visita pastorale alla chiesa di Santo Spirito, il Visitatore lamenta di aver trovato si, un cimitero nuovo ma questo aperto ed esposto all'ingresso di tutti gli animali. A Santa Giustina  invece ordina un ampio restauro e di provvedere ad un arredo più decente.

09.06.1822   Con decreto del Delegato Apostolico Mons. Giuseppe Maria Peruzzi, vescovo di Vicenza, viene unita alla parrocchia di Prepotto la comunità di Albana Castello sottraendola all'Ordinario di Gorizia. 

17.07.1823 Per causa di un fulmine, muore a Cladrecis Mattia Caucigh di 35 anni. Sposato da un anno con Domenica Macorigh, lascia un figlio di un mese.

01.01.1826   Durante una visita pastorale alla chiesa di Santo Spirito viene annotato che questa non ha una rendita in quanto assoggettata al Regio Demanio. Si registra la presenza di un cimitero che serve le località di Prepotto, Albana, Craoretto, Novacuzzo, Cladrecis e Prepotischis.

20.09.1829 Viene a mancare all’età di 45 anni il Rev. Don Andrea Bordon di Fradielis, cappellano di Mernico e Dolegna. Verrà sepolto a Mernico il 22 Settembre.

1830  Si rileva che in questo anno, le persone affette da pellagra a Prepotto sono 24 su una popolazione di 812 abitanti; a Castelmonte 12 su 627; a Drenchia 12 su 1264; a Stregna 12 su 1205, a S. Leonardo 17 su 1741 ed a Grimacco 13 su 1374 abitanti. 

1830-1911 Censimenti a Prepotto e nei comuni limitrofi

LA POPOLAZIONE DAL 1830 AL 1911

COMUNI

1830

1862

1871

1881

1901

1911

PREPOTTO 812 935 1.060 1.958 2.247 2.238
CASTELMONTE 627 795 909

con Prepotto

 

 
DRENCHIA 1.204 1.312 1.036 1.278 1.389 1.424
SAN LEONARDO 1.471 2.163 2.188 2.382 2.369 2.623
STREGNA 1.205 1.514 1.616 1.710 1.805 2.000

11.02.1832  Alle ore 20.30 una forte scossa di terremoto mette in allarme la zona di Udine.

13.03.1832  Nell'Udinese si fa risentire di nuovo il terremoto con un sommovimento alle ore 4.30 del mattino.

16.12.1834  A Udine, verso le ore 1.00 della notte, una scossa sismica mette in allarme la città.

30.01.1835  Scossa di terremoto nell'udinese alle ore 9.30 del mattino. Lo sciame sismico si protrarrà per diversi mesi. Repliche di una certa importanza si avranno il 19.05 alle ore 1.30 e il 30.05 alle ore 12.30.

10.12.1840   In tutto il Friuli viene avvertito un forte sommovimento sismico verso le ore 3.30 del mattino. Probabile epicentro nella zona di Spilimbergo.

10.07.1850   A Udine e nel goriziano viene registrata una scossa di terremoto alle ore 3.10 della notte.

1851 Popolazione del Comune di Dolegna e delle sue frazioni:

Comune di DOLEGNA  - Anno 1851 - Popolazione 2.681 abitanti

Dolegna, cap.   - 1.298

Mernico  -   870

Cosbana  -  513

01.11.1851   Tutto il Friuli è interessato da fortissime piogge con inondazioni, smottamenti, crolli, distruzioni e perdite di vite umane ed animali. Sulla strada Pontebbana si registrano 150 frane, 25 ponti crollati. Lo Judrio, assieme ai torrenti Torre e Versa, straripa causando gravi danni. 

27.10.1853 Muore in seguito ad una caduta da un albero Andrea Bordon di Bordon di 59 anni.

27.06.1855 Per una caduta accidentale da un albero muore ad Albana Grudina Giovanni fu Antonio di 29 anni di Briech di Mernico.

15.07.1855 – 25.09.1855 In questo periodo nella Parrocchia di Prepotto morirono causa un’epidemia di colera ben 74 persone!.

30.07.1856 Per annegamento muore Antonio Staccola di anni 10 e 7 mesi. Egli è figlio di Gio.Batta e Teresa Dernoushzhik di Albana.

15.09.1856 Altra tragedia! Muore annegata Maria, una bambina di un anno e sette mesi. Ella è figlia di Filippo Pascolini ed Erjacigh Rosa di Prepotto.

07.03.1857   Inizia uno sciame sismico avvertito dal Friuli all'Istria.

26.04.1859 La piccola Rosa Scoriancigh di anni uno e nove mesi, figlia di Giacomo e Marianna Maurigh di Brischis d’Albana, muore cadendo accidentalmente nel fuoco!

1860  In comune di Gagliano, in località San Pietro Poloneto vengono scoperte tracce di Mercurio.

01.07.1860 Visita Pastorale dell’Arcivescovo di Udine Giuseppe Luigi Trevisanato alla Parrocchia di Prepotto. Veneziano di nascita, resse l'Arcidiocesi di Udine dal 1852 al 1862 quando venne nominato Patriarca di Venezia.

06.10.1860 Cadendo a terra da un castagno ov'era asceso a battere le castagne, muore Maurigh Andrea di Oborza. Indagine dell’Imperial Regia  Pretura di Cividale.

12.01.1861 Per un "ritiramento" di nervi causato da un colpo di una pianta cadutagli sul viso dopo averla tagliata, muore all’età di 18 anni Antonio Bodigoi figlio di Antonio e Marianna Paussa di Bodigoi.

12.03.1862 Filippo Selenscig di anni 15, muore annegato in una fossa d’acqua stagnante presso Cosson, ove precipita, portando sulle spalle un fastello di legna. Indagini dell’ I. R. Pretura di Cividale.

27.11.1864 Muore " fratturato sotto il carro che conduceva presso Cividale ", Filippo fu Giacomo Cabai detto Scoch di 58 anni di Prepotto.

03.04.1866 Tragedia di due ragazze di Dolegna : Maria Sfiligoi di 19 anni figlia di Antonio e Anna Bastig e Teresa Rastrelliz (?) di 18 anni , " nel passare il fiume Judrio onde venire alla messa festiva a Prepotto, furono sorprese da copiose acque e naufragarono gettate a riva di questo circondario dalle onde stesse. La tumulazione fu data ai cadaveri delle dette due ragazze in seguito ad autorizzazione della R. Pretura di Cividale evasiva al rapporto 3 Aprile 1866 n. 114 di questa Deputazione Comunale." Tumulate nel cimitero di S. Spirito di Albana il 4 Aprile 1866.

19.06.1866 L’Italia dichiara guerra all’Austria : inizio della Terza Guerra d’Indipendenza.

28/29.07.1866 Il VI° corpo d’armata italiano del Gen. Brignone occupa il territorio tra Pavia di Udine, Buttrio, Cividale e Valle del Natisone fino a Pulfero.

10.08.1866 In seguito al rafforzamento delle truppe Austriache sull’Isonzo, il Gen. Cialdini fa ripiegare le truppe Italiane sulla riva destra del Tagliamento lasciando sullo Judrio uno squadrone di osservatori.

10/12.08.1866 Armistizio di Cormons fra Austria e Italia: fine della III Guerra d’Indipendenza.

12.08.1866 Con una nuova linea di demarcazione fra gli eserciti austriaco e italiano, il territorio di Cividale e delle Valli del Natisone viene rioccupato dagli austriaci dovendo però lasciare l’amministrazione civile ai funzionari italiani.

13.08.1866 Due reggimenti di confinari croati si stabiliscono nel cividalese.

EPIDEMIE IN FRIULI  DAL 1799 AL 1914

Epidemie

Anni

Note

Vaiolo 1800/1802-1832  
Colera  1832-1835/1836-1855-1866

1872/1873-1886

nel 1855, 7600 morti in Friuli

nel 1836, 5000 morti in Istria

Tifo 1816/1819 3000 morti in Friuli
Tubercolosi 1913 a Trieste ca.1000 morti
Tracoma 1875 400 marinai colpiti in Istria
Malaria 1879-1901 nel 1879, 1650 casi in Istria
Peste bovina 1799  
Afta epizootica 1811-1814-1833  
Peste dei polli 1833  
Grande carestia 1813/1818 134000 morti nelle Prov. Venete
Pellagrosi dal 1774 al 1921 nel 1830 n.17600 casi
 

 

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